Cosa aspettarsi
Ogni servizio fotografico è diverso, perché diverse sono le persone, le relazioni e i momenti che vengono vissuti.
Questa pagina serve a raccontarvi cosa succede quando lavoriamo insieme: come ci si prepara, come si vive il tempo del servizio e cosa resta dopo.
Il percorso si costruisce con attenzione e ascolto, adattandosi a ciò che conta per voi e lasciando spazio a ciò che accade davvero.
Prima
Prima di qualsiasi servizio, c’è sempre un momento di confronto. Serve a chiarire cosa state immaginando, quali sono i tempi, le persone coinvolte e ciò che per voi è importante.
Non è richiesto sapere come stare davanti alla macchina fotografica, né avere un’idea precisa di ogni dettaglio.
Il percorso si costruisce insieme, con calma, partendo da ciò che vi rappresenta davvero.
Questo passaggio iniziale serve a creare le condizioni giuste, perché il momento che vivrete non sia guidato dall’esterno, ma rimanga vostro.
Durante
Durante il servizio, il mio obiettivo è permettervi di vivere il momento senza sentirvi osservati o diretti.
La mia presenza è discreta, attenta, costante, ma mai invadente. Lascio spazio alle relazioni, ai gesti spontanei, a ciò che accade senza essere forzato.
Intervengo solo quando serve, mantenendo sempre il rispetto per il ritmo naturale della situazione.
Che si tratti di una giornata condivisa con molte persone o di un momento più raccolto, ciò che conta è che possiate sentirvi presenti, liberi e a vostro agio.
Dopo
Il lavoro non si conclude con la fine del servizio: le immagini vengono selezionate e curate con attenzione, per restituire un racconto coerente e fedele a ciò che avete vissuto.
È in questa fase che il tempo rallenta: le fotografie prendono forma, trovano una sequenza, diventano memoria.
Che restino in digitale o che vengano raccolte in un album, l’obiettivo è lo stesso: custodire ciò che è stato, con cura e attenzione.
Ogni percorso si chiude quando sentite che ciò che avete vissuto è stato restituito nel modo giusto.