Un matrimonio è fatto di relazioni, tempi e scelte.
Il mio lavoro è stare dentro tutto questo senza alterarlo.

Ogni matrimonio è un intreccio di persone, relazioni e momenti che si susseguono in tempo reale. Fotografare una giornata importante non significa limitarsi a renderla bella nei singoli scatti, ma capire quando esserci e quando lasciare spazio.

Il mio modo di lavorare nasce molto prima del giorno stesso. Definiamo insieme tempi e passaggi chiave, osserviamo le dinamiche familiari, anticipiamo ciò che potrebbe accadere. Durante la giornata mi muovo con attenzione e lucidità: intervengo con chiarezza quando serve una direzione, mi faccio da parte quando è il momento di proteggere ciò che sta accadendo.

Nulla è improvvisato, ma nulla è forzato.

Quello che vedete come naturalezza nelle immagini è il risultato di preparazione, esperienza e sensibilità. Non seguo schemi standard, ma costruisco le condizioni perché possiate vivere la vostra giornata con presenza, sapendo che la parte fotografica è seguita con responsabilità dall’inizio alla fine.

Se vi riconoscete in questo modo di vivere e raccontare una giornata, possiamo capire insieme se è quello giusto per voi.

A bride and groom smiling and laughing outside, with the bride holding a white parasol, on a cloudy day.

Scorrendo le fotografie di Valentina, ci aveva colpito qualcosa. Non sapevamo dire cosa fosse, ma c’era un’armonia che parlava in silenzio.
L’abbiamo contattata, incontrata. Ci è sembrata precisa e semplice. Le abbiamo raccontato cosa desideravamo e ci siamo sentiti ascoltati.
Durante il matrimonio si è mossa con discrezione e grazia, sempre presente ma mai invadente. Poi è arrivato il momento in villa, al tramonto, ed è lì che abbiamo capito perché l’avevamo scelta: c’era una sorta di aura chiara nelle sue immagini, qualcosa che affiorava dai volti, dai dettagli, dalla luce.
Una sensibilità che restituiva ciò che stavamo provando veramente, senza forzature.
Eravamo tesi e raggianti, un miscuglio di emozioni difficile da fermare. Eppure, eccoci lì, proprio come eravamo: pieni di luce.

- FRANCESCA & MATTIA